Al via dal 21 al 27 settembre la Milano Fashion Week, ancora in versione phygital ma con gli eventi in presenza che tornano a superare gli appuntamenti digitali.
E prosegue l’animazione della città in scia al “supersalone”, in occasione del quale già alcuni fashion brand avevano esposto le proprie collezioni di design. Forti le aspettative sul sistema moda, da sempre traino del made in Italy: aspettative confermate in prima battuta dalla crescita dell’export mentre resta ancora di segno negativo la variazione del numero delle imprese, seppure in recupero rispetto al 2020.
Questa la sintesi dei dati elaborati sul settore dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.
“La moda è un simbolo dell’eccellenza del Made in Italy, un settore economico concreto e dinamico che fa di Milano la capitale della fashion industry nel mondo. E’ da qui che dobbiamo ripartire, proiettandoci con queste realtà imprenditoriali nel futuro – ha dichiarato Elena Vasco Segretario generale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi – Dietro gli eventi che riaccenderanno di nuovo la nostra città, in continuità con il successo del Supersalone, c’è la qualità, la creatività e la tenacia di tante imprese, che da sempre sanno interpretare il cambiamento. Per supportarle, come Camera di commercio, investiamo in digitalizzazione e internazionalizzazione, con diversi strumenti come il percorso dell’Età Ibrida, con l’obiettivo di far emergere e accelerare soluzioni innovative e sostenibili come fattori premianti di sviluppo e competitività.”
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