Il programma è ancora "in fieri", ma una cosa è certa: i cinquecento anni dalla morte di Tito Fanfulla da Lodi non passeranno inosservati in città e nel Lodigiano.
L'ha assicurato l'assessore alla cultura Francesco Milanesi che ha convocato nella sala consiglio di palazzo Broletto, sede del Comune, i giornalisti per presentare le prime manifestazioni in programma e, soprattutto, il logo realizzato per l'occasione: il Fanfulla in sella al suo destriero, con scritte in giallo-rosso, i colori della città.
Un primo appuntamento è ormai imminente: venerdì, 21 marzo, alle 21:00, ci si ritroverà al cinema Fanfulla di viale Pavia per una doverosa passerella allo sport lodigiano che ha deciso di fregiarsi del nome di Fanfulla.
Si tratta delle quattro società sportive attive nel calcio nell'atletica leggera, nella ginnastica e nelle freccette.
La serata, tra memoria del passato e prospettive per il futuro, è stata pensata da Gigi Cornaggia con il sostegno di diversi appassionati dello sport locale.
Il resto del programma per il cinquecentenario ?
Tante idee - libri, spettacoli, mostre, attività per ragazzi e giovani - ma per ora poche certezze: un programma in divenire aperto a tutti !
Poco o nulla, sempre per ora, per far conoscere in maniera diffusa la figura e l'opera di Tito Fanfulla da Lodi - o meglio, da Basiasco - al maggior numero di persone possibile, utilizzando in modo particolare i mezzi più aggiornati della comunicazione pubblica.
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