Quasi quattromila visitatori complessivi, di cui circa 800 studenti, che hanno voluto scoprire il volto più umano di Manzoni, indagando le figure femminili che hanno popolato il suo mondo e quello dei suoi libri.
Si è chiusa a Lodi la mostra ad accesso gratuito sul tema 'Le Donne di Casa Manzoni', organizzata dalla Fondazione Cosway e dal Comune di Lodi all’interno dello Polo culturale Maria Cosway di via Gorini.
L’affluenza è stata costante nel corso dei 33 giorni di apertura al pubblico, con visitatori in arrivo da tutta la Lombardia e non solo. Per gli organizzatori è motivo di vanto anche la presenza degli studenti, con 39 classi delle scuole elementari, medie e superiori che hanno fatto risuonare le loro voci negli spazi dell’antico collegio.
La mostra è stata corredata anche da tanti eventi collaterali: la cena di beneficenza, due concerti di musica antica, la presentazione di un libro, la Cena Manzoniana e la visita della ministra Alessandra Locatelli.
A rendere possibile questa serie di eventi sono stati collaboratori e sponsor che hanno sostenuto i due organizzatori: la Fondazione Cosway e il Comune di Lodi. Tra i sostenitori vanno citati la Fondazione Comunitaria della provincia di Lodi, la Fondazione Banca Popolare di Lodi, Assolombarda, Ferrari Formaggi, Monteverdi Vini, i Club Soroptimist di Lodi e Crema. Tra i collaboratori rientrano poi docenti e allievi del liceo artistico Callisto Piazza di Lodi, la Pro Loco, la Fondazione Danelli, la Fondazione Clerici, La Lira di Orfeo e Musicarte.
La mostra curata da Luca Marcarini e Monja Faraoni si è avvalsa del patrocinio della Presidenza del consiglio dei ministri e di Casa Manzoni, oltre che di quelli di Regione Lombardia e Provincia di Lodi.
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