Affollata collettiva d’arte contemporanea ad ‘Immagini, Spazio, Arte’ di via Beltrami a Cremona.
Nelle sale della galleria d’arte hanno trovato posto le opere di quattordici artisti italiani e stranieri.
A presentare la mostra al folto pubblico non solo cremonese è stato il critico d’arte Gianluigi Guarneri.
Ad aprire la rassegna le opere della bergamasca Anna Ghisleni; l’artista prende spunto dalla natura che la circonda per indagare nel profondo dell’animo umano.
Con Francesca Ghidini si entra in un mondo fatto di visioni rasserenanti e di figure eleganti in una distribuzione geometrica precisa.
La trevigiana Adelina Bariviera descrive splendide immagini floreali, abbinate a suggestivi scorci di vita quotidiana.
Con la messicana Guikni Rivera, da tempo attiva a Cuneo, si entra nella caratteristica tradizione artistica centroamericana fatta di colori caldi e di immagini suadenti.
Il ravennate Paolo Remondini, già apprezzato in altre occasioni, stupisce lo spettatore con le sue geometrie dalle colorazioni opportunamente giustapposte.
Con il friulano Roberto Cardone si entra in un universo di paesaggi selvaggi, quasi da sogno, dove la presenza dell’uomo è ridotta all’essenziale, quasi impercettibile.
Adriana Quercia, artista milanese, propone panorami vivaci di vita quotidiana assieme ad eleganti figure femminili dal taglio orientale.
Con l’altra milanese Laura Gregnanin si fa spazio, invece, ad una singolare combinazione tra la lezione informale e la descrizione di volti femminili.
La spagnola Pilar Segura manifesta, con le sue due opere in mostra, l’attenzione per la natura incontaminata descritte da tinte calde.
Con il torinese Luciano Antonini, in arte Lucien, ci si confronta con una realtà frammentata nella quale spicca in maniera inequivocabile il dramma del vivere. Sono invece una combinazione tra le visioni geometriche del Medio Evo e le suggestioni della luna le opere polimateriche del lodigiano Tino Bracchi.
Con il casalese Ermanno Peviani si torna alla forza prorompente del colore nel comunicare impressioni e stati d’animo di fronte alla realtà che ci circonda.
I due quadretti della milanese Elisa Frigerio, eleganti ed accattivanti, spingono lo spettatore ad andare oltre la realtà per sondare spazi nuovi nei quali riconoscersi.
La collettiva si chiude con le opere dell’urbinate Silvestro Castellani, caratterizzate da geometrie simboliche e da tagli di prospettive che suggeriscono dimensioni ulteriori.
La mostra, allestita nelle sale di ‘Immagini, Spazio, Arte’ di via Beltrami a Cremona resterà a disposizione dei visitatori fino a sabato, primo aprile.
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