Nell'ambito dei flussi migratori dall'Italia alla Svizzera, le autorità svizzere hanno fermato nella stazione di Chiasso a bordo di un treno proveniente dall'Italia un giovane in possesso di una carta di identità italiana riportante la foto del possessore ed intestata ad un cittadino italiano residente in provincia di Savona.
Poiché il giovane non parlava italiano, sussistendo dubbi sulla sua identità, è stato consegnato alla Polizia di Frontiera di Ponte Chiasso in base al vigente accordo di riammissione.
La Polizia dava inizio agli accertamenti scoprendo che il documento era di per sé genuino ma facente parte di un blocco di carte di identità rubate in bianco al Comune di Maddaloni nel casertano lo scorso 4 marzo su cui il giovane, sconosciuto alle banche dati, aveva apposto la sua fotografia.
Quest'ultimo, messo dinanzi all'evidenza, dichiarava quindi di essere in realtà un afghano di 25 anni.
La Polizia pertanto lo arrestava per i reati di ricettazione e contraffazione di documento falso in base alla normativa antiterrorismo.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...