Nel pomeriggio di ieri, la Squadra Mobile di Como ha organizzato l'ennesimo blitz per contrastare lo spaccio di stupefacenti nelle aree boschive, in particolare nel territorio di Cadorago ed aree immediatamente limitrofe.
Gli agenti, dopo aver attentamente monitorato i movimenti di alcuni acquirenti di droga, hanno individuato una zona dove due stranieri, risultati poi due marocchini, avevano installato la loro base operativa.
Raggiunta l’entrata del boschetto e penetrati nella boscaglia, hanno dapprima dovuto aggirare una pericolosa “trappola difensiva” - fili di ferro di colore verde che si mimetizzano con la vegetazione, legati da un albero all’altro e ad altezza uomo - per poi cogliere di sorpresa i due marocchini, che, vistisi scoperti hanno tentato inutilmente la fuga, venendo raggiunti e bloccati.
Nella immediata disponibilità dei due marocchini sono stati trovati 80 grammi di eroina, 25 grammi di cocaina, denaro contante pari a 1000 euro, un bilancino di precisione e alcuni telefonini, il tutto sequestrato.
Ora sono a disposizione dei magistrati comaschi per rispondere del possesso della droga.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...