Salvato dai carabinieri, di rientro da un intervento: è quanto accaduto ad un giovane a Lodi.
Ieri sera i Carabinieri del Radiomobile di Lodi, transitando nella periferica località Gambarina, di ritorno da altro intervento, sono stati attirati da un giovane, seduto sul marciapiede, poco distante da una bicicletta lasciata a terra in maniera scomposta.
Credendo fosse stato vittima di una caduta accidentale gli si sono avvicinati, per accertarsi se avesse bisogno di aiuto, scoprendo che il ragazzo stava tenendo stretto con entrambe le mani una bomboletta spray, inalandone il contenuto con la cannuccia in dotazione. Non appena i militari gli si sono messi al fianco, il ragazzo si è accasciato al suolo perdendo conoscenza.
II giovane quasi del tutto esanime ed in preda a crisi respiratorie, è stato tenuto vigile affinché non perdesse i sensi fino all’arrivo del personale del “118”.
I sanitari quindi lo hanno trasportarlo all’Ospedale Maggiore di Lodi dove è stato ricoverato per accertamenti, fortunatamente non è in pericolo di vita.
Purtroppo l’assunzione di inalanti è sempre più frequente fra i giovani ed i pericoli restano estremi, in quanto possono portare anche alla morte, oltre che ad una serie di gravi problemi di salute a breve e a lungo termine.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...