La Guardia di Finanza di Cosenza, nel corso delle ordinarie attività di controllo del territorio, ha scoperto presso una struttura ricettiva ed un lido balneare, la presenza di lavoratori non risultanti da alcuna documentazione obbligatoria prevista ai fini del loro impiego.
I controlli delle Fiamme Gialle sono stati effettuati in due località turistiche dell’Alto Tirreno cosentino, popolate da numerosi turisti durante i mesi estivi. Nel corso dei controlli è stato riscontrato che spesso vengono impiegati lavoratori senza le previste garanzie contrattuali ed assicurative, “utilizzati” per poche settimane e solo per le esigenze dettate dall’afflusso dei villeggianti senza regolarne la posizione lavorativa.
Proprio presso un albergo ed uno stabilimento balneare, i militari della Guardia di Finanza cosentina, hanno scoperto, rispettivamente, 17 e 4 lavoratori impiegati completamente “in nero” da 2 società che svolgono attività ricettive e di gestione di lidi. Dopo l’accesso presso il luogo d’esercizio delle due società, che ha fatto emergere, complessivamente, 21 lavoratori irregolari, le violazioni riscontrate sono state oggetto di verbalizzazione.
Le società controllate, inoltre, sono state “diffidate” alla regolarizzazione delle inosservanze riscontrate, entro i previsti termini e i lavoratori riconducibili a tali imprese dovranno essere assunti per almeno 3 mesi.
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