I carabinieri hanno denunciato, per furto aggravato, un marocchino 33enne, clandestino e pluripregiudicato. L'uomo è accusato di aver rubato quadri ed arredi per un valore di oltre 20 mila euro in uno dei ristoranti che sorgono attorno al santuario di Caravaggio, in provincia di Bergamo. La svolta delle indagini è arrivata dopo circa sei mesi dopo dal colpo.
La scorsa estate, infatti, ignoti erano entrati nella struttura ricettiva lungo la Rivoltana, asportando quadri e mobili di valore per oltre 20mila euro. Sul posto erano intervenuti i militari di Caravaggio, che, nel corso del sopralluogo, sono riusciti ad individuare alcune impronte digitali utili per le comparazioni.
Operazione che è stata poi eseguita nei laboratori della Sezione Investigazioni Scientifiche di Milano, arrivando così all’identificazione del 33enne marocchino, che aveva precedenti specifici.
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