Sabato scorso i Carabinieri di Lodi Vecchio e Zelo Buon Persico e quelli della Radiomobile, hanno predisposto un servizio al fine di contrastare il fenomeno degli incidenti dovuti alla guida sotto l’influenza di alcool o droghe.
I militari hanno così rivolto le loro attenzioni al flusso viario effettuando posti di controllo nella frazione Mairano di Casaletto Lodigiano, nel centro abitato di Zelo Buon Persico e sulla provinciale 26 a Turano Lodigiano.
A bilancio tre denunce in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica.
Il primo a cadere nella rete dei controlli è stato T.W.L., 56enne impiegato di Mairano, che all’uscita dalla messa pomeridiana, nel fare manovra di retromarcia, non si è avveduto di alcuni fedeli che uscivano da Chiesa, investendoli.
Fortunatamente tutti i malcapitati se la sono cavata solo con un grande spavento e senza conseguenze fisiche, mentre la sventatezza dell’autista è stata confermata dai carabinieri di Lodi Vecchio che, intervenuti per sincerarsi dell’accaduto, l’hanno sottoposto ad accertamento etilometrico riscontrandogli un tasso alcolico eccessivo.
Il secondo episodio ha visto protagonista M.D., un 24enne di Zelo B.P. che è stato visto da alcuni passanti “zigzagare” per le vie cittadine. I carabinieri del posto non ci hanno impiegato molto a rintracciarlo in via della Repubblica alla guida dell’auto di un amico, essendo già a vista in evidente stato di ebbrezza alcolica, come ha dimostrato l’esito dell’accertamento.
L’ultima infrazione “sui generis” è stata accertata dai carabinieri della Radiomobile, intervenuti per una fuoriuscita stradale sulla provinciale 26 a Turano Lodigiano, accertando che il conducente di una Toyota Yaris, C.M., 27enne di Castiglione d’Adda, aveva fatto tutto da solo perché dopo aver perso il controllo del veicolo, si è dapprima ribaltato sulla sede stradale e poi è andato a sbattere contro le barriere metalliche che delimitano la vicina pista ciclabile.
A differenza degli altri due automobilisti, però, costui non ha acconsentito a sottoporsi agli accertamenti sanitari per stabilire se nel suo sangue vi fosse presenza di alcol o droga, sebbene ai militari ciò sia apparso alquanto evidente.
Per tutti e tre è scattato il ritiro immediato della patente di guida, mentre le rispettive auto sono state affidate a persone dichiarate idonee alla guida.
Nel complesso, i controlli hanno consentito di ispezionare 27 vetture e di sottoporre a etilometro i rispettivi conducenti, identificando 65 persone: contestate 18 infrazioni, per un totale di 2.750 euro.
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