A conclusione di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecco, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Lecco hanno sottoposto a sequestro preventivo un’azienda agricola di Cremeno, molto attiva nel settore primario della produzione del latte.
In esecuzione del decreto di sequestro preventivo emesso, già dalle prime ore di quest’oggi i finanzieri hanno posto i sigilli all’azienda, contestando ai gestori gravi reati ambientali e condotte illecite, come la costituzione e la combustione di depositi incontrollati di rifiuti speciali e pericolosi di varia natura oltre che l’inquinamento del suolo sottostante e dei terreni limitrofi.
I militari hanno peraltro accertato l’illecita realizzazione di un sotterraneo sistema di tubazioni attraverso il quale venivano smaltiti rifiuti speciali altamente inquinanti.
Si sottolinea, comunque, che dai recenti controlli eseguiti dagli organismi di vigilanza preposti, la qualità del latte prodotto dall'allevamento di bovini è risultata essere in linea con i parametri igienico-sanitari previsti.
Oltre che per i reati ambientali, le Fiamme Gialle lecchesi hanno denunciato i titolari dell’azienda per le precarie condizioni e lo stato di abbandono in cui versavano gli animali che sono stati sottoposti a sequestro.
I circa 200 capi di bestiame saranno consegnati ad una amministratore giudiziario incaricato di ripristinare la normale sostenibilità delle condizioni generali per il loro allevamento.
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