Dopo pochi mesi di indagini i carabinieri di Cantù, nel comasco, sono riusciti a venire a capo delle due rapine, una particolarmente violenta, che avevano messo in allarme la popolazione locale.
Prima era stato assaltato un portavalori a Lurate Caccivio, con un bottino di ventisettemila euro; poi, una villa di Novedrate dove due anziani erano stati letteralmente malmenati e derubati di tutti gli oggetti di valore.
Questa mattina, i carabinieri hanno messo le manette a sei malviventi finiti in carcere con le accuse di rapina aggravata, ricettazione, sequestro di persona e porto abusivo di armi; ai domiciliari anche una guardia giurata che aveva fornito informazioni ai malviventi.
Tutti italiani, sono ora a disposizione dei magistrati lecchesi.
I particolari delle indagini sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede provinciale dei carabinieri, in piazzale Amedeo Duca d'Aosta.
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